Sudditi digitali. Dialoghi sulla sovranità cognitiva

In uscita

Copertina di Sudditi digitali, di Stefano Epifani e Mauro Minenna. Un uomo con il telefono si allontana da un trono su cui è rimasta una corona.

Quanto sono libere le nostre scelte quando un algoritmo ci suggerisce cosa scegliere?

Quanto potere diamo alle piattaforme per semplificarci la vita?

Come possiamo far valere i nostri diritti nella società digitale?

Un account bloccato, una valutazione che non sappiamo come contestare, un’opportunità che ci viene negata senza spiegazioni. È spesso in questi momenti che ci rendiamo conto di quanto spazio abbiamo ceduto alle piattaforme che usiamo ogni giorno.

Sudditi digitali mette in scena undici dialoghi di ispirazione platonica, affidati a personaggi che portano i nomi della storia e del mito, ma vivono situazioni della nostra quotidianità. Attraverso le loro idee e contraddizioni, prende forma un confronto su chi governa questi sistemi, sulle responsabilità di chi li usa e sulle garanzie che possiamo esigere.

Il percorso conduce a una Carta dei diritti cognitivi: una proposta concreta per difendere la nostra sovranità e non ritrovarci sudditi proprio mentre crediamo di essere più liberi.